Da illustratore per il magazine “Più Sani Più Belli” mi è stato chiesto di rappresentare un’immagine per la sezione Benessere, in cui una lettrice scrive di un problema che affligge la propria vita di coppia: il famoso calo del desiderio.
Con questa traccia in mente, raccolgo le idee e apro il foglio bianco di Illustrator. Il bianco in questione accompagna le partenze di tutti i miei lavori. Incute sempre la stessa soggezione.
Disegno con il mouse, anche lo schizzo, da anni mi prefiggo che tutta l’opera deve essere digitale e basta (niente fogli di carta, niente schizzi su moleskine, nessuna tentazione romantica – pur riconoscendone il fascino irresistibile – del profumo del foglio di carta).
Negli step successivi, creo dei livelli per ciascun personaggio sulla scena. Nel caso dell’illustrazione di oggi, traccio i contorni della moglie.
Quindi, tocca al marito:
Per passare alla colorazione, è necessario chiudere tutti i tracciati. Bisogna fare attenzione che le aree da colorare siano ben circoscritte. Come si percepisce dall’immagine sottostante, chiudo (anche se in maniera grossolana, – ma siamo fuori dal riquadro, diamine!) i tracciati aperti con delle linee aggiuntive.
Prima di colorare, duplico il livello dei contorni e blocco con il lucchetto il livello, fra i due, superiore. Quindi raggruppo (Oggetto > Raggruppa) dopo aver selezionato tutto (Seleziona > tutto), i contorni del livello inferiore.
Il perché della duplicazione del livello sta in questo: la colorazione tramite pittura dinamica annulla la dimensione delle linee del pennello, trasformandole in tratti uniformi, senza spessore.
Ora che abbiamo raggruppato il livello, selezioniamo lo strumento di pittura dinamica.
Con lo strumento pittura dinamica coloro a tinte piatte le figure e la scena.
La fase successiva è chiudere i tracciati aperti, come la bocca (ben visibile nell’immagine precedente) e colorarne le aree.
A questo punto riseleziono tutto quello che sta in questo livello (Seleziona > Tutto) e scelgo come colore dei bordi il trasparente. Ecco l’immagine che ne consegue:
Ora interveniamo sul livello superiore (quello che avevamo bloccato in precedenza) e scegliamo come metodo di fusione del livello “differenza”.
Per non lasciare troppo piatta la scena, aggiungo qualche luce e le ombre opportune, facendo attenzione a non eccedere (non è richiesto ovviamente l’iper-realismo!)
Per evitare problemi all’impaginatore, sebbene il riquadro è desumibile, creo una maschera per delimitarlo definitivamente: unisco tutti i livelli e li raggruppo. Su questo gruppo disegno un riquadro grigio e lo uso come maschera (Oggetto > Maschera di ritaglio > Crea).
L’illustrazione potrebbe andare bene così ma, solitamente, passo da Photoshop, dove desaturo il tutto e consegno il disegno all’impaginatore, pronto per essere pubblicato su Più Sani Più Belli n.12.













